Nel trading, Kelly è l'abbreviazione del criterio di Kelly: un criterio teorico che sceglie la frazione di capitale per massimizzare la crescita logaritmica attesa nel lungo periodo sotto una distribuzione e condizioni specificate.
Come si usa il termine
«La size di Kelly» indica la frazione prodotta dal modello a partire da probabilità e payoff stimati. La formula binaria spesso citata è un caso particolare; portafogli, più esiti, costi e vincoli richiedono una formulazione coerente con il problema reale.
Distinzione tecnica
Kelly non massimizza il guadagno del prossimo trade e non minimizza il drawdown. Il criterio assume che probabilità e rendimenti siano descritti in modo adeguato: errori di stima possono rendere la size troppo alta. Per questo fractional Kelly riduce l'esposizione, senza però garantire da solo un limite di perdita.
Fonti
- J. L. Kelly Jr., A New Interpretation of Information Rate, Bell System Technical Journal, 1956 — Lavoro originale che collega informazione e massimo tasso esponenziale di crescita del capitale.
- Edward O. Thorp, The Kelly Criterion and the Stock Market, 1992 — Derivazione e applicazione riconosciuta del criterio ai mercati.