Fractional Kelly, o Kelly frazionato, significa usare soltanto una parte
della frazione di capitale indicata dal Kelly pieno. Se il modello produce
f*, per esempio, mezzo Kelly usa 0,5 × f*.
Perché si usa
Ridurre la frazione abbassa l'esposizione e la variabilità rispetto al Kelly pieno per le stesse ipotesi. È una risposta pratica all'incertezza sulle probabilità, sui rendimenti e sulla loro stabilità. Non esiste però una frazione universalmente «prudente»: metà, un quarto o un altro coefficiente sono scelte di rischio da motivare.
Distinzione tecnica
Kelly frazionato non significa rischiare sempre una percentuale fissa del conto senza stimare un vantaggio statistico (edge). Inoltre, ridurre la size non crea da solo un limite garantito al drawdown: se distribuzione e stime sono sbagliate, anche una frazione ridotta può essere eccessiva. Il punto di partenza teorico resta il criterio di Kelly.
Fonti
- Edward O. Thorp, The Kelly Criterion and the Stock Market, 1992 — Tratta crescita logaritmica, fixed-fraction betting e applicazione ai mercati.
- Enzo Busseti, Eungchun Ryu e Stephen Boyd, Risk-Constrained Kelly Gambling, 2016 — Confronta Kelly, fractional Kelly e vincoli espliciti sul rischio di drawdown.