A chi serve — A chi indovina la direzione ma entra troppo presto o insegue troppo tardi. Il trigger risolve il timing.
Il trigger (innesco) è l'evento tattico che autorizza l'ordine. Il contesto dice dove; il trigger dice in quale istante trasmettere l'ordine al broker.
In parole semplici — Zona giusta individuata: il trigger è il segnale «ora» — es. chiusura sopra massimo M5, break struttura M1, assorbimento visibile.
Tipologie comuni
| Tipo | Esempio |
|---|---|
| Price action | Engulfing, pin bar, break candela chiave |
| Strutturale | BOS/ChoCh su TF inferiore |
| Volumetrico | Assorbimento, delta spike in zona |
Ogni trigger va definito con regola binaria nel playbook.
Trigger vs anticipazione
- Valido: contesto ok → attendi trigger → esegui
- Invalido: «entro prima che scappi» senza trigger → anticipazione o FOMO
Errore tipico — Trigger su TF troppo basso senza contesto: noise trading con fee alte.
Esempio — Long su supporto H1: trigger = chiusura M5 sopra massimo della pin bar di test — non il primo tick di rimbalzo.
Scheda riepilogativa
- Funzione: autorizzazione al click.
- Prerequisito: contesto valido.
- Formato: regola osservabile sì/no.
Percorso Argento — Modulo setup. Indice: Percorso Argento.