Target

La definizione oggettiva di dove il mercato ha maggiore probabilità di arrivare.

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Percorso Argento — Modulo: Costruire un setup. Parte di Percorso Argento.

Target

Il Target (Take Profit) è la destinazione logica del trade. Proprio come l'invalidazione, non deve mai essere scelto in base all'avidità, alle necessità finanziarie personali o alla speranza, ma esclusivamente in base alla struttura oggettiva del mercato e alle sacche di liquidità.

I trader amatoriali piazzano i target dicendo "vorrei guadagnare abbastanza per compensare le perdite". I professionisti piazzano i target dicendo "qual è la zona più probabile in cui i grossi capitali andranno a chiudere le posizioni?"

La Regola della Calamita

Il prezzo viaggia da una zona di liquidità all'altra. I vecchi massimi e minimi fungono da vere e proprie calamite per il prezzo. Il tuo target ideale dovrebbe sempre posizionarsi appena prima della calamita successiva, garantendo un'alta probabilità di essere eseguito prima del potenziale rigetto.

Tipi di Target Logici

LA CALAMITA DEL TARGET Entry TARGET (Old High / Liquidity) Target Sperato (R:R 1:10) - Pura Fantasia Il mercato cerca sempre la liquidità. Posiziona il target DOVE il mercato andrà, non dove VORRESTI.
Esempio: Fissare un target logico sull'ultimo swing high (Liquidità) rispetto a forzare un target irrealistico solo per avere un Risk/Reward stellare.
  • Strutturale / Liquidity Based (Premium): Il prossimo Swing High o Swing Low rilevante. Sono le aree dove stazionano gli stop loss (Buy Stops o Sell Stops) degli altri partecipanti. I Market Maker puntano a quelle aree.
  • Supporti e Resistenze Maggiori: Vecchi livelli istituzionali, nodi di alto volume (HVN), Point of Control (POC).
  • Proiezioni Fibo / Misurate: Estensioni di Fibonacci (es. 1.272, 1.618) o misurazioni 1:1 dei range di consolidamento precedenti.
  • Dinamici: Target basati su metriche di volatilità contingente, come multipli dell'ATR (Average True Range) o le bande esterne del VWAP.

L'Asimmetria Target vs Rischio (R:R)

C'è un malinteso gigantesco nel mondo retail: “Prendi solo trade con un Risk/Reward di 1:3 o superiore”.

Questa regola è tossica se applicata a rovescio. Non puoi "inventarti" un target lontano 3 volte il tuo stop semplicemente per rispettare la regola dell'1:3. Se l'invalidazione tecnica richiede 10 punti di stop, e la struttura (la calamita successiva) dista solo 15 punti, il mercato ti sta offrendo un R:R di 1:1.5.

A questo punto hai solo due scelte:

  1. Accetti il setup e ti accontenti dell'1:1.5.
  2. Scarti il trade perché il Risk/Reward potenziale non giustifica il rischio.

Il target logico detta il Risk/Reward potenziale, non viceversa. Imporre la tua volontà matematica al mercato è la via più veloce per vedere i tuoi profitti azzerarsi e invertire prima di averti eseguito.


Collegamenti

Modulo: Modulo 1 — Costruire un setup

Distinguere una vera opportunità da un'impressione.