A chi serve — A chi fissa il TP «per guadagnare X euro» o per forzare un R:R 1:3 irrealistico. Il target segue la struttura, non il desiderio.
Il target (take profit logico) è dove il prezzo ha maggiore probabilità di reagire o invertire — zone di liquidità, swing high/low, S/R major. Non si inventa: si legge dal chart.
In parole semplici — Il prezzo viaggia tra pool di liquidità. Il target va appena prima della «calamita» successiva — non oltre, dove il rigetto è probabile.
Tipi di target
| Tipo | Esempio |
|---|---|
| Liquidità / struttura | Prossimo swing high/low, stop cluster |
| S/R istituzionale | HVN, POC, resistenza weekly |
| Proiezione | Fibo extension, misura 1:1 range |
| Dinamico | Multiplo ATR, banda VWAP |
Target e R:R
Il target logico detta il R:R potenziale, non viceversa.
- Invalidazione a 10 pt, calamita a 15 pt → R:R 1:1,5 offerto dal mercato
- Accetti o skip — non allontani il TP artificialmente
Errore tipico — TP a 1:3 «per regola» mentre struttura offre 1:1,2 → prezzo non arriva, win rate crolla.
Esempio — Long da supporto: invalidazione sotto swing low; target = swing high precedente − buffer 2 tick (prima della liquidità).
Scheda riepilogativa
- Ordine: invalidazione → target → R:R → size.
- Regola: struttura > desiderio.
- Tool: Take profit esecutivo sul livello.
Percorso Argento — Modulo setup. Indice: Percorso Argento.