A chi serve — Chi opera su azioni o indici con stop «mentale» e si sorprende lunedì con fill peggiori del previsto. Il gap spiega perché lo stop non sempre protegge al centesimo.
Un gap si forma quando l'apertura di una candela dista in modo netto dalla chiusura precedente: sul grafico resta una zona senza scambi. Eventi avvenuti a mercato chiuso (utili, notizie, shock) si riassorbono al riaprire con salto di prezzo.
In parole semplici — Venerdì chiude a 100, lunedì apre a 85: tra 100 e 85 non c'è stata contrattazione. È un «buco» nel grafico.
Gap up e gap down
| Tipo | Definizione | Contesto tipico |
|---|---|---|
| Gap up | Open > close precedente | Notizie positive overnight |
| Gap down | Open < close precedente | Shock negativo, utili deludenti |
Se lo stop era a 95 ma l'apertura è a 70, l'ordine stop può eseguire al primo prezzo disponibile (70), non a 95 — fenomeno comune su mercati con chiusura notturna.
«I gap si riempiono»
Molti gap vengono parzialmente o totalmente «riempiti» (prezzo torna nella zona vuota, simile a un pullback), ma non è una legge: gap su trend forti possono restare aperti per anni.
| Mercato | Gap frequenti? |
|---|---|
| Azioni, indici (sessioni) | Sì |
| Crypto spot 24/7 | Rari (salvo crash/illiquidità) |
| Futures CME crypto | Sì (chiusura weekend) |
Errore tipico — Assumere che lo stop loss garantisca il prezzo esatto: con gap, slippage estremo possibile.
Scheda riepilogativa
- Causa: Informazione o ordini accumulati fuori sessione.
- Lettura: Candela OHLC (open vs close precedente).
- Rischio: Stop non eseguiti al livello teorico.
Percorso Bronzo — Fine modulo Come si muove il prezzo. Modulo esecuzione: Ordine market. Indice: Percorso Bronzo.