In parole semplici
Nel gergo del trading, trap significa trappola: un segnale apparentemente favorevole viene negato e chi ha agito su quel segnale può restare esposto dalla parte sbagliata. È una parola ombrello, non il nome di un'unica figura con regole universali.
Come si usa
È più preciso indicare quale segnale è fallito. Una bull trap riguarda un segnale rialzista negato; una bear trap un segnale ribassista negato. Fakeout mette invece l'accento sulla falsa rottura del livello.
Il termine descrive la sequenza osservata e l'effetto possibile sulle posizioni. Non dimostra che qualcuno abbia progettato intenzionalmente il movimento.
Limite
Chiamare “trap” ogni trade in perdita non aggiunge informazione. Perché il termine sia utile bisogna specificare il livello o il segnale iniziale, come è stato negato e in quale timeframe.
Fonti
- CMT Association, P&F Traps: Rules That Define Weakened Bulls & Bears — distingue bull trap e bear trap e le collega a un segnale precedente subito negato.
- Investor.gov, Market Manipulation — definisce la manipolazione come un'alterazione artificiale di domanda o offerta, distinta dalla sola lettura di un pattern grafico.