In parole semplici
Una bear trap, o trappola ribassista, nasce quando il prezzo scende oltre un supporto e sembra confermare una nuova fase di debolezza, ma poi recupera il livello. Chi ha venduto o aperto uno short sulla rottura può ritrovarsi dalla parte sbagliata del movimento.
Non basta però un normale rimbalzo: la “trappola” riguarda un segnale ribassista che viene negato. È il contrario della bull trap.
Come si riconosce
La sequenza essenziale è: livello osservato, rottura al ribasso, mancata prosecuzione e ritorno sopra il livello. Ampiezza e tempo non hanno una soglia universale: dipendono dal mercato, dal timeframe e dalla regola con cui era stato definito il breakout.
Il nome descrive ciò che il prezzo ha fatto e chi può essere rimasto intrappolato; da un grafico, da solo, non si può identificare l'intenzione di un partecipante.
Limite
Una bear trap si riconosce solo dopo la negazione della rottura. Non garantisce che il prezzo continuerà a salire e non è, da sola, una prova di manipolazione.
Fonti
- CMT Association, P&F Traps: Rules That Define Weakened Bulls & Bears — collega bear trap e bull trap al fallimento di un precedente segnale o breakout.
- CME Group, Support and Resistance — spiega il ruolo di supporti, resistenze e rotture, precisando che i livelli sono zone e non prezzi garantiti.