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Percorso formativo Argento Metodo ripetibile

Trade frequency

Numero di operazioni nel tempo — impatta costi, stress, sample size e velocità di validazione.

A chi serve — A chi confonde attività con edge. Troppi trade = costi + decision fatigue; troppo pochi = validazione impossibile.

La trade frequency (frequenza operativa) è il numero di trade del piano in un periodo (giorno/settimana/mese). Definisce attrito con slippage e commissioni e tempo per raggiungere sample size utile.

In parole semplici — Quanto spesso premi il bottone — sweet spot tra dati e burnout.

TRADE FREQUENCY (LA VELOCITÀ DI CROCIERA) POCHI DATI SWEET SPOT OVERTRADING 12 / Settimana Troppo lenti: la statistica non si consolida. Troppo veloci: lo spread e le commissioni divorano l'Edge.
Overtrading vs campione lento. Tocca o seleziona un punto per esplorare.

Trade-off

Frequenza alta Frequenza bassa
Sample size veloce Costi % minori
Costi + slippage ↑ Anni per validare
Decision fatigue FOMO «inattività»

Scalping: edge per trade piccolo — commissioni possono eroderlo. Swing: pochi trade — serve pazienza statistica.


Regole nel piano

  • Target frequenza atteso (es. 2–5 trade/sett setup X)
  • Cap con numero massimo trade
  • Review: frequenza reale vs pianificata

Errore tipico — Aumentare frequenza in drawdown per «recuperare» — overtrading.

Esempio — Setup H1: ~8 trade/mese; max 3/giorno; costi 0,15R/trade → break-even edge ≥ 0,2R/trade.

Scheda riepilogativa

  • Metrica: trade / periodo.
  • Pair: costi + expectancy netta.
  • Limit: max trade sessione.

Percorso Argento — Modulo metriche. Indice: Percorso Argento.


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