Uno stop loss chiude la posizione se il prezzo va contro di te oltre una soglia. Un take profit chiude quando il prezzo raggiunge un obiettivo di guadagno prefissato.
In parole semplici — Stop loss = «esci se perdo troppo». Take profit = «esci se ho guadagnato abbastanza». Entrambi tolgono emozione dall'uscita, se li rispetti.
| Ordine | Funzione | Tipico per |
|---|---|---|
| Stop loss | Limita la perdita massima | Protezione capitale |
| Take profit | Incassa al target | Realizzare il guadagno |
| Trailing stop | Stop che segue il prezzo favorevole | Lasciare correre il profitto |
Come si piazzano (logica generale)
- Sotto supporto (long) o sopra resistenza (short) — invalidazione del setup (supporto-e-resistenza)
- Multiplo dell'ATR — distanza proporzionale alla volatilita
- Percentuale fissa — semplice ma non adatta a tutti i titoli
- Regola di metodologia — uscita quando il setup o il modello che giustificava il trade si invalida (non solo per una soglia arbitraria)
Esempio — Long a 50 €, stop a 47 € (−6%), target a 56 € (+12%). Rapporto rischio/rendimento 1:2. Se il prezzo tocca 47 €, la posizione si chiude in automatico senza attendere il trader.
Stop loss non è solo tecnico
- Gap — il prezzo può aprire oltre lo stop; l'esecuzione può essere peggiore del livello impostato (slippage).
- Whipsaw — stop troppo stretti su titoli volatili espongono a uscite premature.
- Metodologia vs emozione — distinguere stop logico (setup invalidato) da uscita impulsiva per panico.
Take profit e gestione
Il take profit fisso incassa subito ma può lasciare sul tavolo trend lunghi. Alternative: trailing stop, uscita parziale, regole di gestione attiva (gestione-attiva).