A chi serve — A chi tocca il mouse ogni candela. Gestione attiva ≠ panico: sono interventi procedurali definiti prima, non reazioni al tick.
La gestione attiva modifica stop, target o size dopo l'ingresso secondo regole if-then nel playbook. Opposta alla gestione passiva (set-and-forget), ma ugualmente non discrezionale.
In parole semplici — Piano B e C scritti prima — eseguiti senza ansia quando scatta il trigger.
Esempi di trigger
| Scenario | Regola |
|---|---|
| Accelerazione | |
| Compressione | 5 candele flat su Y → chiudi in lieve plus |
| Trailing |
Ogni intervento = condizione osservabile, non «mi sembra stia rallentando».
Costo occulto
Gestione attiva taglia le code della distribuzione: meno stop pieni, ma anche meno home run. Serve profit factor che giustifichi la rinuncia agli outlier.
Errore tipico — Micro-gestione emotiva mascherata da «gestione attiva» — spostare stop per paura non è nel playbook.
Esempio — TP1 50% a resistenza H1, BE su runner; no touch mouse fino a trigger documentato.
Scheda riepilogativa
- Requisito: trigger scritti pre-trade.
- Vs passiva: più interventi, stessa non-discrezione.
- Review: tag deviazioni vs regole.
Percorso Argento — Modulo gestione posizione. Indice: Percorso Argento.