Vai al contenuto
Percorso formativo Bronzo Capire e proteggersi

Risultato del trade

Registra l'esito realizzato netto di un trade da fill e costi, distinto da P&L aperto, qualità della decisione e aderenza al piano.

Definizione rapida — Il risultato del trade è l'esito monetario realizzato della quantità chiusa, ricostruito dai fill effettivi e dai costi applicabili. È un dato di conto: non misura da solo la qualità della decisione, l'aderenza al piano o un vantaggio futuro.

Per una posizione interamente chiusa, il diario può distinguere risultato lordo, costi espliciti e risultato netto. Se rimane una quantità aperta, il risultato realizzato della parte chiusa e il P&L non realizzato della parte residua restano campi separati. Convenzioni contabili, mark-to-market, moltiplicatori e conversioni valutarie dipendono dal prodotto e dall'intermediario: la conferma e l'estratto conto sono i riferimenti operativi da riconciliare.

Il valore monetario può essere affiancato da un R-multiple soltanto se l'1R iniziale era definito prima dell'ingresso e resta ricostruibile. L'R-multiple normalizza rispetto al rischio scelto, ma non sostituisce importi, fill, costi o valuta.

Dai fill al risultato netto

Ricostruzione di un risultato netto dai fill effettivi in quattro passaggi Un esempio con ingresso a 100, uscite parziali effettive, risultato lordo di 37 euro, quattro euro di costi e risultato netto di 33 euro, pari a 1,65R se l'1R iniziale era 20 euro. Esempio: dai fill al netto realizzato 1. Fill effettivi 10 × 1004 × 1046 × 103,50 2. Lordo +37 € prima dei costi 3. Costi −4 € espliciti 4. Netto +33 € +1,65R Il calcolo descrive l'esito; motivo, processo ed esecuzione restano dimensioni separate.
Esempio didattico con moltiplicatore unitario: quantità e specifiche reali del prodotto possono cambiare il calcolo monetario.

Campi da conservare

Campo Funzione Da non confondere con
Fill di entrata e uscita Prova di quantità, prezzo e orario eseguiti Ordine desiderato o prezzo mostrato sul grafico
Risultato lordo realizzato Differenza monetaria sulla quantità chiusa prima dei costi espliciti P&L non realizzato della quantità aperta
Costi Commissioni, fee e addebiti separati; markup o markdown secondo la conferma
Risultato netto realizzato Lordo meno costi espliciti secondo la rendicontazione adottata Variazione totale di balance o equity
R-multiple Netto rapportato all'1R iniziale documentato Abilità o edge: il dato non li dimostra
Processo Segno positivo o negativo del risultato

Se la valuta del prodotto è diversa da quella del conto, registra tasso, fonte e momento della conversione. Se esistono più gambe o uscite parziali, conserva ogni fill e dichiara il criterio di attribuzione dei costi. Non ricostruire precisione che la documentazione dell'intermediario non consente.

Procedura di riconciliazione

  1. Verifica strumento, lato, quantità, data e ora sulla conferma dell'operazione.
  2. Abbina tutti i fill di entrata e uscita, comprese le chiusure parziali.
  3. Separa quantità chiusa e residua; non trasformare il P&L aperto in risultato realizzato.
  4. Calcola o importa il lordo usando le specifiche effettive del prodotto.
  5. Sottrai soltanto commissioni e costi espliciti non già incorporati nei prezzi eseguiti; non contare due volte slippage, markup o markdown.
  6. Registra valuta e, quando serve, convenzione di conversione.
  7. Aggiungi l'R-multiple solo con un 1R iniziale attendibile e conserva più decimali prima dell'arrotondamento.
  8. Riconcilia il dato con conferma ed estratto conto e annota eventuali discrepanze.

Esito, processo e serie

Un risultato positivo non rende automaticamente corretta la decisione; un risultato negativo non dimostra automaticamente un errore. Lo studio di Baron e Hershey documenta l'outcome bias: conoscere l'esito può alterare il giudizio sulla qualità di una decisione presa sotto incertezza. Per questo il motivo d'uscita e l'aderenza al piano vanno valutati con le informazioni disponibili al momento della scelta.

Anche una serie positiva descrive soltanto il campione osservato. Per renderne più trasparente l'interpretazione può essere utile dichiarare, secondo lo scopo dell'analisi, numero di osservazioni, periodo, costi, operazioni mancanti, media e mediana, dispersione, drawdown e cambiamenti delle regole. È una checklist editoriale, non un minimo universale; nessun numero di trade trasforma automaticamente i risultati in prova di abilità, edge o redditività futura.

Limite — Questa voce propone uno schema di documentazione, non una norma contabile o fiscale. Definizioni di P&L, settlement e costi possono cambiare fra prodotti, giurisdizioni e intermediari; verifica sempre la rendicontazione applicabile.

Fonti

Collegamenti