A chi serve — A chi vuole capire perché trader e investitori non si comportano come «utilità razionale» — e perché loss, gain e framing cambiano le scelte.
La prospect theory descrive come le persone valutano risultati potenziali rispetto a un punto di riferimento (spesso il prezzo di ingresso o il break-even): curva concava sui gain, convessa sulle loss, con loss aversion marcata. È pilastro della finanza comportamentale e spiega molti bias operativi nel trading.
In parole semplici — Non siamo calcolatori neutri: il dolore di perdere guida più scelte del piacere di guadagnare uguale. E valutiamo tutto rispetto a «da dove sono partito».
Concetti chiave
| Elemento | Implicazione trading |
|---|---|
| Punto di riferimento | Break-even, prezzo medio, ultimo max |
| Loss aversion | Tenere perdenti, chiudere vincenti presto |
| Certezza vs rischio | Preferenza per gain sicuro piccolo |
| Framing | Stesso P&L, reazione diversa se «in profitto» o «in loss» |
La prospect theory si collega a mental accounting (compartimenti mentali del capitale) e ai bias di massa come herding.
Errore tipico — Gestire lo stesso trade in modo diverso solo perché sei «sotto» o «sopra» il prezzo di entrata — il mercato non sa dove hai comprato.
Esempio — Long da 100, prezzo 98: rifiuti stop «per non chiudere in loss». A 102 avresti preso profitto subito — asimmetria tipica prospect + loss aversion.
Scheda riepilogativa
- Cos'è: modello decisioni sotto rischio non razionale.
- Core: riferimento, loss aversion, curva valore.
- Hub: Psicologia del trading.