A chi serve — A chi ha già «deciso» long o short e poi cerca sul grafico solo conferme — saltando criteri obiettivi e segnali opposti.
Il confirmation bias (bias di conferma) spinge a notare ciò che supporta la tesi preferita e a sminuire o ignorare ciò che la contraddice. Nel trading è nemico del processo decisionale strutturato e della checklist scritta prima dell'ingresso.
In parole semplici — Hai deciso di comprare e vedi solo supporti; i segnali ribassisti «non contano». Il grafico diventa uno specchio della tua idea.
Antidoti operativi
| Strumento | Azione |
|---|---|
| Checklist pre-trade | Criteri scritti prima di aprire il grafico |
| Devil's advocate | Elencare 3 motivi per non entrare |
| Annotare anche i trade saltati e i «quasi» ingressi | |
| Review esterna | Far leggere il setup a regole fisse, non a narrativa |
Errore tipico — Aggiungere indicatori finché uno «dà il via libera» — curve fitting emotivo, non analisi.
Esempio — Setup long: vedi supporto e ignori volume in calo sul breakout e delta negativo. Entri per conferma visiva; il trade fallisce su segnali che avevi escluso a priori.
Scheda riepilogativa
- Cos'è: ricerca selettiva di conferme.
- Segnale: «so già» la direzione prima della checklist.
- Hub: Psicologia del trading.