La loss aversion, o avversione alle perdite, è la tendenza a dare più peso psicologico a una perdita che a un guadagno comparabile. Nel linguaggio del trading indica un possibile bias decisionale, non il semplice fatto che una posizione sia in perdita.
Come si usa il termine
Si parla di loss aversion quando il timore di realizzare una perdita spinge a rimandare una decisione già prevista, oppure quando si chiude molto presto un profitto soltanto per renderlo certo. La frase «aspetto che torni al mio prezzo» può essere compatibile con il bias, ma non lo dimostra da sola.
Limite tecnico
La loss aversion nasce dalla prospect theory, ma non assegna a ogni persona la stessa sensibilità e non prevede il mercato. Nuove informazioni, costi, fiscalità o un piano di rischio possono spiegare una decisione simile. Per valutarla bisogna confrontare la scelta con le regole definite prima del trade e con un comportamento ripetuto. La voce Loss aversion sviluppa meccanica, esempi e contromisure.
Fonti
- CFA Institute, The Behavioral Biases of Individuals — Inquadra i bias cognitivi ed emotivi e i criteri per riconoscerli o adattarvisi.
- Daniel Kahneman e Amos Tversky, Prospect Theory: An Analysis of Decision under Risk — Studio fondativo sul valore attribuito a guadagni e perdite sotto rischio.