In parole semplici
La latenza è il tempo trascorso tra due eventi definiti, per esempio tra l'invio di un ordine e la conferma del broker. Non esiste un solo ritardo: interfaccia, rete, controlli, routing, venue e ritorno della risposta formano tratti distinti.
Come si usa
Una misura utile dichiara punto iniziale, punto finale, clock, unità e percentile. La media può nascondere code rare ma importanti; timestamp non sincronizzati possono attribuire il ritardo al tratto sbagliato. Per questo si separano, quando i dati lo permettono, decisione-invio, invio-acknowledgement, acknowledgement-fill e ritorno dell'esito.
Per metriche, diagnosi e controlli, vedi Latenza di esecuzione.
Limite
Latenza e slippage possono essere correlati, ma non sono sinonimi. Un prezzo peggiore può dipendere anche da volatilità, profondità, routing o size; un ritardo maggiore può non cambiare il fill. La sincronizzazione dei clock rende i timestamp confrontabili, ma non misura da sola l'intero percorso.
Fonti
- U.S. Securities and Exchange Commission, Frequently Asked Questions: Rule 605 of Regulation NMS (April 1, 2026) — tratta timestamp di ricezione ed esecuzione e statistiche di velocità per gli ordini coperti statunitensi; è una guida dello staff, non uno standard globale di latenza end-to-end.
- EUR-Lex, Regolamento delegato (UE) 2025/1155 — sincronizzazione degli orologi aziendali — disciplina UE vigente per le entità comprese nel perimetro MiFIR; gli articoli 11–16 si applicano dal 2 marzo 2026. Clock sincronizzati rendono confrontabili i timestamp, ma non misurano da soli la latenza end-to-end.