In parole semplici
Averagiare significa acquistare o vendere altra quantità dello stesso strumento a un prezzo diverso, cambiando il prezzo medio della posizione. Nel linguaggio comune dei trader indica spesso l'aggiunta a una posizione che sta perdendo, cioè mediare al ribasso.
Il prezzo medio è ponderato per le quantità: un'unità comprata a 100 e una a 80 producono un carico medio di 90.
Che cosa cambia
Il nuovo acquisto abbassa il prezzo medio, ma aumenta la size, il capitale esposto e la perdita potenziale se il prezzo continua a scendere. Al prezzo 80, nell'esempio, la perdita sulla prima unità esiste ancora: la seconda operazione non la cancella.
Un piano deve specificare numero massimo di aggiunte, quantità totale, invalidazione e rischio complessivo. DCA, scaling in e mediazione discrezionale sono procedure diverse e non vanno chiamate allo stesso modo.
Limite
Abbassare il prezzo medio non riduce automaticamente il rischio e non migliora la qualità dell'investimento. Senza un limite preventivo, averagiare può trasformare una piccola posizione errata in un'esposizione dominante.
Fonti
- CME Group, Proper Position Size — collega dimensione della posizione, livello di stop e rischio monetario.
- CME Group, Risk Management and Your Trade Plan — richiede limiti su rischio per trade, esposizione e leva.
- FINRA, The Pros and Cons of Dollar-Cost Averaging — definisce il DCA programmato, utile per distinguerlo dall'aggiunta discrezionale a una perdita.