In parole semplici
Una ask wall, o muro di vendita, è una quantità insolitamente elevata di ordini limite visibili sul lato ask del book. Indica quanta offerta pubblicata è disponibile a un prezzo, oppure in una fascia molto stretta, nel momento osservato.
La quantità può essere la somma di molti ordini anonimi, non necessariamente l'ordine di un solo partecipante. Anche un feed che mostra i singoli ordini non rivela l'identità del cliente.
Come si legge
Per superare quel livello in quello specifico book, gli acquisti aggressivi devono essere eseguiti contro la quantità visibile o la wall deve essere modificata o cancellata. Per questo i trader la osservano insieme alla velocità delle esecuzioni, alla permanenza nel book e alla liquidità circostante. Sul lato opposto, una concentrazione visibile di ordini limite in acquisto viene chiamata bid wall.
Una wall può essere eseguita interamente, consumata solo in parte, spostata, aumentata oppure sparire prima del contatto con il prezzo. È quindi una fotografia della liquidità visibile, non una barriera fissa.
Limite
La presenza di una ask wall non garantisce una resistenza e non dimostra chi abbia inserito gli ordini o con quale intenzione. Un ordine iceberg mostra soltanto una parte della quantità totale; una wall visibile, invece, descrive esclusivamente ciò che il feed pubblica.
La cancellazione non prova da sola lo spoofing. Nella disciplina CFTC lo spoofing richiede l'intenzione di cancellare prima dell'esecuzione e viene valutato considerando contesto, pattern operativo e altre circostanze.
Fonti
- CME Group, Market by Order (MBO) — FAQ — distingue quantità aggregate per livello e singoli ordini anonimi, chiarendo che il feed non mostra l'identità del cliente e che gli iceberg possono avere quantità non visualizzata.
- SEC, Order Book Reporting Methods and Their Impact on Some Market Activity Measures — descrive come i feed order-based e level-book rappresentano ordini visibili, modifiche, cancellazioni, esecuzioni e liquidità pubblicata per prezzo.
- CFTC, Antidisruptive Practices Authority — definisce il requisito di intenzione nello spoofing e la valutazione basata sui fatti e sulle circostanze.