In parole semplici
Vestare significa far maturare nel tempo un'allocazione di token. Il vesting è la regola; il cliff è un periodo iniziale durante il quale nulla viene rilasciato; l'unlock è il momento in cui una quota diventa trasferibile o riscuotibile secondo quella regola.
Dal diritto al saldo
Allocato, maturato, rilasciabile e già rilasciato non sono sinonimi. Uno smart contract può custodire i token e calcolare la parte maturata; una funzione di release o claim trasferisce poi l'importo disponibile al beneficiario. Il calendario può essere lineare, a tranche o personalizzato.
Come leggere un calendario
Servono quantità totale, beneficiario, data iniziale, cliff, durata, frequenza delle tranche, token e contratto. Bisogna inoltre verificare chi controlla il wallet o il contratto, se la proprietà è trasferibile, se il piano può cambiare e se i token sono stati effettivamente depositati. Il grafico del progetto da solo non prova l'esecuzione on-chain.
Che cosa non dimostra
Un vesting pubblicato non garantisce che i token non possano essere venduti, ceduti economicamente o rilasciati attraverso altre strutture. Non dimostra qualità del progetto né prezzo futuro. Per l'offerta circolante conta quando e come gli asset diventano controllabili e trasferibili, non soltanto l'etichetta “locked”.
Fonti
- OpenZeppelin, Finance: VestingWallet — Documenta beneficiario, inizio, durata, quota maturata, quota rilasciabile, release e cliff.
- OpenZeppelin, Vesting Wallet — Distingue custodia, curva di maturazione e contabilità del rilascio con tranche o andamento continuo.
- Ethereum.org, Interacting with smart contracts — Spiega come letture e transazioni di scrittura espongono stato e rilascio on-chain.