In parole semplici
Stop hunt, o caccia agli stop, è il nome informale dato a un rapido movimento oltre un livello dove molti trader potrebbero avere collocato ordini stop. Gli stop si attivano, il prezzo accelera e talvolta rientra subito nell'area precedente.
Il fatto osservabile è la sequenza di prezzo. La posizione effettiva degli stop e l'intenzione degli operatori non sono normalmente ricavabili da un semplice grafico.
Che cosa accade agli ordini
Su molti mercati, quando viene raggiunto il prezzo di attivazione, uno stop diventa un ordine market; il prezzo finale può quindi essere diverso dal trigger. Regole e criteri di attivazione dipendono da broker, venue e strumento. Un movimento breve e volatile può attivare lo stop anche se il prezzo poi recupera.
Nel gergo, liquidity grab è un termine più ampio: può riferirsi a interesse eseguibile di tipi diversi, non soltanto agli stop.
Limite
“Stop hunt” non è una diagnosi automatica di abuso. Esistono casi documentati in cui autorità hanno provato l'intento di muovere il prezzo per attivare stop, ma servono dati su ordini, condotta e intenzione: uno spike con rientro non basta.
Fonti
- FINRA, Stop Orders: Factors to Consider During Volatile Markets — spiega attivazione, rischio di prezzo e possibilità che un movimento breve faccia scattare lo stop prima di un recupero.
- Investor.gov, Stop, Stop-Limit, and Trailing Stop Orders — chiarisce che trigger, prezzo di esecuzione e criteri di attivazione possono differire.
- CFTC, Former Trader David Liew Engaged in Spoofing and Manipulation — documenta un caso in cui l'intento di attivare stop-loss fu accertato tramite indagine, distinguendolo da una semplice lettura grafica.