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Periodo ciclico

Il periodo, o wavelength, è l'intervallo temporale di una componente ciclica, normalmente misurato trough-to-trough nella tradizione Hurst. Periodo nominale, periodo osservato e time translation sono concetti distinti.

A chi serve questa voce — A chi deve distinguere la durata misurata di un'oscillazione dall'etichetta nominale e dallo spostamento dei turning point nel prezzo.

Il periodo ciclico, o wavelength, è l'intervallo temporale associato a un'iterazione completa di una componente. Nella tradizione Hurst/Hickson viene normalmente misurato fra due trough consecutivi della stessa componente.

Il valore può essere espresso in tempo di calendario, sedute o barre, purché l'unità e il trattamento delle chiusure di mercato siano dichiarati.


Tre grandezze da non confondere

Termine Significato
Periodo nominale Etichetta di riferimento del modello
Wavelength osservata Distanza stimata fra due trough della stessa componente
Variazione Scostamento della wavelength e della magnitudine nel tempo

La tabella originale di Profit Magic non è la moderna progressione “10–20–40–80 barre”. Comprende durate da 18 anni a 1,625 settimane, con rapporti non sempre pari a 2:1. La tabella e le misure storiche sono riportate in Cicli nominali Hurst.

Le estensioni sotto i cinque giorni e le griglie intraday appartengono alla tradizione successiva, in particolare a Hickson/Sentient Trader; non vanno retrodatate al libro del 1970.


Variazione non è time translation

Una wavelength può accorciarsi o allungarsi: nel lessico del modello questa è variazione.

La time translation descrive invece lo spostamento dei turning point osservati nel prezzo rispetto ai turning point ideali delle componenti, dovuto alla loro somma e all'underlying trend. Non è un sinonimo di compressione o allungamento del periodo.


Come dichiarare una misura

Una stima utilizzabile dovrebbe indicare:

  1. componente che si intende misurare;
  2. coppia di trough e criterio con cui sono stati identificati;
  3. unità: calendario, sedute o barre;
  4. numero di campioni e dispersione, non soltanto la media;
  5. rapporto con il nominale usato come riferimento;
  6. metodo: envelope, phasing, filtro o spettro;
  7. data dell'ultima ricalibrazione.

Esempio descrittivo — Tre intervalli trough-to-trough di 38, 41 e 39 barre hanno media 39,3. Dire “ciclo da 40 barre” è una sintesi del campione, non la prova che il prossimo minimo arriverà esattamente dopo 40 barre.

Una FLD riferita a quella componente viene costruita con un offset vicino a metà della wavelength specificata. L'offset non certifica la correttezza del periodo: eredita l'incertezza della stima.


Fonti

  • J. M. Hurst, The Profit Magic of Stock Transaction Timing, Prentice-Hall, 1970, cap. 2, Tabella II-1 e sezioni su nominalità e variazione.
  • David Hickson, 10 Core Concepts of Hurst Cycles, concetti 1, 5, 6 e 10, PDF Sentient Trader.

Collegamenti