Flippare significa comprare un asset con l'intenzione di rivenderlo in tempi brevi a un prezzo maggiore. Nel gergo crypto si usa spesso per NFT, token appena emessi o altre attività guidate da attenzione e scarsità momentanea.
Uso e limite
Il termine descrive il piano, non il risultato. Un prezzo esposto non è una proposta di acquisto eseguibile e l'ultima vendita non garantisce la successiva. Il risultato netto include spread, gas, commissioni, eventuali royalty e slippage; in un mercato sottile può mancare una controparte quando si vuole uscire.
La voce NFT distingue floor price, domanda reale, token e diritti collegati. Comprare e vendere tratta invece la differenza generale fra decisione, ordine ed esecuzione. Volumi artificiali o scambi tra soggetti collegati appartengono al wash trading, non provano liquidità.
Fonti
- U.S. Treasury — Illicit Finance Risk Assessment of NFTs — Descrive mercati NFT, volatilità, frodi, wash trading e altri rischi che possono alterare i segnali di domanda.
- IOSCO — Policy Recommendations for Crypto and Digital Asset Markets — Inquadra integrità del mercato, conflitti, trasparenza e corretta formazione del prezzo nelle sedi crypto.