Feature engineering

Trasformazione di dati grezzi in variabili predittive — il passo che separa segnale da rumore nei modelli quant.

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A chi serve — A chi costruisce modelli ML per mercati: la qualità delle feature conta più del algoritmo scelto. Dati grezzi raramente bastano.

Il feature engineering è il processo di creare, trasformare e selezionare variabili di input (feature) da prezzi, volumi, fondamentali o alternative data — normalizzazione, lag, rolling stats, interazioni, encoding di regime.

In parole semplici — Preparare gli ingredienti prima di cucinare il modello: rendere esplicito ciò che il mercato «nasconde» nei dati grezzi.


Esempi in finanza

Famiglia Feature tipiche
Prezzo/volume Return, volatilità rolling, RSI-like, order-flow proxy
Struttura Distanza da MA, breakout flag, range compression
Macro Surprise vs consensus, slope yield curve
Testo

Buone feature sono interpretabili, stabili nel tempo e calcolabili senza informazione futura — altrimenti scatta il data leakage.


Pipeline sana

  1. Definire orizzonte e target (classificazione direzione, regressione return…)
  2. Generare feature solo con dati disponibili al tempo t
  3. Validare con split temporale / walk-forward
  4. Monitorare drift e overfitting

Errore tipico — Centinaia di feature senza selezione — il modello memorizza il passato (overfitting) e crolla live.

Esempio — Predire return 5-bar forward: feature = return lag 1–5, ATR(14)/close, volume z-score 20 — tutte calcolate con `.shift()` per evitare look-ahead.

Scheda

  • Principio: meno feature sensate > molte casuali.
  • Test: OOS + ablation (togli una feature alla volta).
  • Hub: AI & mercati.

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